Registrazione del contratto di locazione: a chi spetta e chi paga le spese.

La legge di Stabilità 2016 ha modificato le norme sulla registrazione deicontratti di affitto. A partire dal 1º gennaio la registrazione spetta, infatti, solo al proprietario di casa che deve realizzarla nel limite perentorio dei 30 giorni. Ma vediamo cos'è cambiato.

Registrazione contratto di locazione, le novità

Entro 30 giorni dalla firma del contratto di affitto, il locatore deve registrarlo presso l'Agenzia delle Entrate. In caso di mancata registrazione, il contratto si considera inesistente e il mancato pagamento del canone non dà luogo a un procedimento di sfratto, ma solo a una causa ordinaria di occupazione senza titolo.

Il proprietario della casa in affitto dovrà poi provvedere entro 60 giorni alla comunicazione dell'avvenuta registrazioneall'amministratore di condominio e al conduttore. Sebbene la legge non specifichi come debba avvenire tale comunicazione è sempre meglio utilizzare una raccomandanta con ricevuta di ritorno o la posta certificata

Spese di locazione a chi spettano

Il locatore e il locatario devono corrispondere l'imposta di registro in parti uguali. La legge ammette una diversa pattuizione in modo che sia solo il proprietario di casa a farsi carico delle spese, ma non è ammessa la pattuizione contraria. 

Con la legge di Stabilità sembra che sia abrogata la norma che prevedeva che entrambe le parti rispondessero in solido del pagamento.Questo vuol dire che in caso di mancato pagamento - considerando che spetta al proprietario la registrazione del contratto - l'Agenzia delle Entrate potrà richiedere il pagamento dell'imposta compresa di interessi e sanzioni solo a quest'ultimo. Ma si tratta comunque di un aspetto non ancora chiarito completamente.

Fonte: Idealista News