Leasing immobiliare o mutuo: quale conviene? Un esempio pratico.

Acquisto della casa: conviene un leasing o un mutuo? Controlla i tuoi conti e le detrazioni con il nostro esempio pratico.

Come abbiamo avuto modo di vedere dai nostri approfondimenti è possibile da quest’anno scegliere tra mutuo e leasing immobiliare per l’acquisto della casa. Ma cosa conviene?

La scelta tra il leasing e il mutuo dipende oltre che dalla convenienza, anche da altri fattori. Vediamo quali:

  • Innanzitutto, per il leasing l’anticipo da dare è più basso (si aggira intorno al 15-20% del valore della casa), rispetto a quello per il mutuo (intorno al 30%).
  • Inoltre all’atto della stipula del contratto di leasing non sono dovute le spese notarili e le imposte per l’atto di compravendita che quindi vengono posticipate al momento del riscatto.

Quindi da questo punto di vista, possiamo dire che chi oggi dispone di poca liquidità potrebbe optare per il leasing.

Un altro vantaggio è quello di bloccare il prezzo. Nel contratto di leasing viene già infatti determinato il prezzo di acquisto dell’immobile e considerando che la durata del leasing può arrivare fino a 20 anni, questo significa che ragionevolmente il prezzo fissato oggi sia inferiore a quello che sarebbe tra 20 anni.

Per quanto riguarda i vantaggi fiscali verifichiamo la convenienza con un esempio.

Riportiamo l’esempio elaborato dal MEF.

Un under 35 con reddito di 32.500 euro che acquista una prima casa per un importo di 150mila euro da pagare in 20 anni con un tasso del 2,9%.

Con il Leasing avremo:

  • maxi canone del 20% sul costo dell’immobile: 30mila euro
  • canoni mensili di 592 euro al mese, ossia 7.104 euro l’anno che per 20 anni diventano 142.080 euro
  • prezzo di riscatto pari al 15% del valore della casa= 22.500 euro
  • spesa lorda complessiva (maxicanone + canoni mensili + riscatto)= circa 194mila euro.
  • imposte d’atto= 3.150 euro
  • detrazioni fiscali= circa 31mila euro.

Il risultato è una spesa netta di circa 166mila euro.

Con il mutuo avremo:

  • anticipo del 20% sul costo dell’immobile= 30mila euro
  • finanziamento di 120mila euro con rata mensile di 660 euro, ossia 7.920 euro l’anno che per 20 anni diventano 158.400 euro
  • spesa lorda complessiva (anticipo + rate) di circa 188mila euro
  • imposte (registro, ipotecaria, catastale, sostitutiva)= circa 2.200 euro
  • detrazioni fiscali= circa 7.200 euro.

Il risultato è una spesa netta di circa 183mila euro.

In conclusione, a parità di tasso applicato (nell’esempio 2,9%), per un under 35 conviene richiedere il leasing immobiliare.

Nel caso in cui il richiedente abbia più di 35 anni, le detrazioni fiscali in pratica si dimezzano, quindi in questo caso la convenienza del leasing non è più così evidente, anzi in pratica nell’esempio fatto i due tipi di finanziamento si eguagliano.

Fonte: La Legge per Tutti.it