IGIENE CASA: le regole d'oro se ci sono neonati e bambini.

I bambini non devono vivere in un ambiente sterile: i pediatri ce lo ripetono ormai da anni.

Il sistema immunitario del neonato si deve infatti allenare a riconoscere come “nemici” germi, virus e batteri: naturalmente, in un ambiente completamente sterile non può farlo.

Allo stesso tempo però è altrettanto vero che i bambini sono più soggetti a incorrere in infezioni e allergie. Come gestire dunque l’igiene in casa, soprattutto dopo che il piccolo ha già iniziato a gattonare?

Vediamo di seguito le dieci regole d’oro.

 

  1. Pulizie domestiche. Andiamo sul concreto: almeno tre volte a settimana bisognerebbe passare l’aspirapolvere così come lo straccio bagnato per terra. Quanto alle polveri delle superfici, all’incirca un paio di volte a settimana. Queste sono solo indicazioni standard che vanno poi ripensate in casi particolari: ad esempio, se abbiamo in casa un cane o un gatto che perde peli, è opportuno passare l’aspirapolvere qualche volta in più.
  2. Attenti agli acari. I bimbi, si sa, sono attratti dalle tende e mettono le loro manine anche sui tappeti per terra. Ecco perchè è meglio eliminare o ridurre al minimo la presenza di tende e tappeti in casa, per evitare la proliferazione degli acari. Qualora non fosse possibile, meglio sostituirli con modelli che possono essere lavati facilmente in lavatrice, ricordandosi di pulirli frequentemente e ad alte temperature.
  3. Capitolo detergenti baby friendly. Visto che i bambini mettono le manine a terra e sui mobili prima di farle finire in bocca ( passaggio obbligato per tutti), è meglio evitare di pulire il pavimento e le superfici di casa con detergenti o disinfettanti troppo aggressivi. Meglio preferire detergenti biologici ( si trovano facilmente in commercio, nei supermercati e nelle farmacie) e assolutamente non tossici. Potete anche ricorrere anche ai metodi più naturali e fai da te: come lavare il pavimento e le superfici con acqua e aceto bianco.
  4. Pulizia dei vestiti e del corredo dei bambini: addio sbiancanti chimici e ammorbidenti. Per pulire i loro vestitini, meglio scegliere un detergente neutro, ipoallergenico, oppure un sapone specifico per la pelle dei neonati, che non contenga fosfati. In questo modo si evita il pericolo di far sorgere dermatiti, irritazioni alla pelle o agli occhi, allergie. Ci sono anche degli ottimi metodi naturali come strofinare con il sapone di Marsiglia o rendere morbidi i capi con il bicarbonato.
  5. Giochi sicuri e puliti. Anche i giochi dei bambini vanno lavati regolarmente: se si tratta di peluche ( da limitare almeno nei primissimi mesi per evitare la proliferazione degli acari) o giochi in stoffa, meglio lavarli spesso in lavatrice. Per tutti gli altri giocattoli invece basta passarli con un pò di acqua, acqua e aceto, acqua e bicarbonato oppure con un detergente delicato.
  6. Via le scarpe. Regola semplice ma fondamentale ( e, purtroppo, sottovalutata): togliere le scarpe prima di entrare in casa. Così eviterete che sulle mani del vostro bimbo finisca tutto ciò che avete calpestato.
  7. Evviva l’aria pulita. La casa va areata ogni giorno per far uscire l’aria viziata dalle mura domestiche, anche nelle giornate invernali. Generalmente si consiglia di aprire le finestre per una decina di minuti ogni giorni. Se volete, potete anche mettere all’aria aperta, esposti al sole, anche cuscini, lenzuola e copertine dei vostri bimbi per almeno 15 minuti: un modo naturale per ridurre gli acari.
  8. Amici a quattro zampe. Se avete degli animali in casa, è bene pulire la lettiera ogni giorno e verificare che il bambino non possa metterci le sue manine.
  9. Pulizia del ciuccio. Se il ciuccio cade in terra in casa, niente paura. Il bimbo è fra le mura domestiche in un ambiente a cui il suo sistema immunitario è già abituato, o a cui si sta abituando. Quindi basta una sciacquata sotto l’acqua.
  10. Attenzione ai veleni domestici. “Ci sono alcuni oggetti che non fanno preoccupare i genitori, perchè sono abituati alla loro presenza, ma che sono di forte pericolo per i bambini- spiega Riccardo Lubrano, presidente SIMEUP ( Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica). Pensiamo alla pianta Stella di Natale, che è velenosissima, ma anche ai mozziconi lasciati nei portacenere, e a tutti i detersivi, in particolare quelle piccole tavolette usate per la lavastoviglie. Tutto ciò deve essere fuori dalla portata dei bambini. Di particolare importanza la regola anti-soffocamento: tutto quello che passa all’interno del cilindro di carta della carta igienica, deve essere fatto sparire”.

Fonte: io bimbo