Decorazione floreale per la festa della mamma: la ghirlanda di rose e aromatiche.

Un semplice fai da te perfetto come regalo per la festa della mamma: una decorazione floreale da appendere alla porta d’ingresso oppure da usare come centrotavola.

Vi proponiamo una piccola decorazione floreale, una ghirlanda da appendere, realizzata con i fiori freschi oppure dopo averli essiccati; in questo caso colore, consistenza e forma saranno alterati ma contribuiranno a far assumere alla vostra creazione un particolare fascino. Tra le piante più apprezzate, facili da coltivare e fonte di grandissima soddisfazione, ci sono sicuramente rose ed erbe aromatiche che, oltre a essere decorative e utili in cucina, si prestano alla realizzazione di interessanti decorazioni. 
Se siete fortunati le coltivate in giardino, ma si tratta di piante che crescono bene anche in vaso, sul balcone, il terrazzo o il davanzale. In questo caso basterà dotare i contenitori di un impianto di irrigazione goccia a goccia e di scegliere le varietà di rose più idonee a crescere in spazi limitati.

Occorrente

  • 2 o 3 rami di vitalba (oppure di glicine o caprifoglio) lunghi circa 50 cm
  • rose diverse per dimensione, di colore bianco e rosa 
  • rametti misti di erbe aromatiche: rosmarino, salvia e Santolina, chamaecyparissus
  • filo di ferro da fiorista
  • cotone idrofilo
  • carta stagnola

Da raccogliere al mattino!

Raccogliete le piante di prima mattina in un giorno asciutto e soleggiato, quando la rugiada è ormai evaporata. Il successo dell’essiccazione parte dalla raccolta: ogni traccia di umidità potrebbe comprometterne la riuscita. Prelevate con un coltello affilato o le cesoie, i rami che portano il fogliame più fresco e i fiori giunti alla piena maturazione, le cui corolle non sono ancora troppo aperte.

 

Come si fa

La vitalba (Clematis vitalba) è un’erba infestante del bosco presente in abbondanza. Raccoglietene 2 o 3 rami ed eliminate tutte le foglie. In alternativa potete usare qualsiasi altro tralcio di pianta che emetta lunghi getti come il glicine, il caprifoglio, il falso gelsomino (cauterizzate il taglio per fermare l’uscita del lattice) o il kiwi. Piegate a cerchio i tralci per fare una coroncina di circa 20 cm di diametro. Poi fermateli nei punti iniziali e finali con il filo di ferro da fiorista.  

Eliminate la parte fogliare inferiore dai gambi delle erbe aromatiche (foto sopra) e tutte le foglie dalle rose. Quindi procedete con la fase di condizionamento, che serve per prolungare la durata di fiori e foglie nelle composizioni. Il procedimento consiste nell’immergere il materiale vegetale che ci interessa (in questo caso i gambi nudi degli steli di aromatiche e delle rose) in un secchio con acqua fresca, per un periodo di 2 – 8 ore. In tal modo il materiale vegetale può assorbire una grande riserva idrica e restare vivo più a lungo.

Se volete preservare la freschezza delle rose, avvolgete la parte terminale del gambo con un pezzetto di cotone idrofilo imbibito d’acqua fredda (foto sopra) e fasciate il tutto con un piccolo pezzetto di carta stagnola. Quindi procedete nella preparazione dei mazzetti che orneranno la ghirlanda: prendete due rametti differenti di aromatiche e una rosa nella stagnola; legateli insieme con il filo di ferro (foto sotto). Calcolate che per una ghirlanda di 20 cm  di diametro, serviranno circa 25 mazzetti. 

Con il filo di ferro, fissate alla base il primo mazzetto e procedete in senso orario (o nell’altro senso se siete mancini). Legando i mazzetti in successione, fate in modo di sovrapporre le corolle ai gambi, per nascondere il filo di ferro e i gambi fasciati con la stagnola. Continuate fino a completare il giro (foto sotto).

La ghirlanda fresca potrà essere utilizzata come centrotavola con una candela al centro, oppure potrete appenderla a una parete o altro supporto verticale, legandola con uno spago o un nastro di raso. Quando la decorazione inizierà a perdere la sua freschezza, non gettatela ma provate a essiccarla. Basta porla su un piano orizzontale, in un luogo fresco, buio e ben areato. Il tempo necessario dipende da tanti fattori, non ultimo il clima. Comunque per la nostra ghirlandina saranno necessari da 15 a 30 giorni circa.

Fonte: Cosedi Casa.com